Essere bidella
Essere bidella non significa soltanto aprire la porta, pulire i bagni, spazzare le aule etc... Essere bidella vuol dire sentirsi responsabile di ciascuno dei bambini che decidono di affidarsi a te accordandoti la loro confidenza. Perché non tutti lo fanno, è ovvio: c'è sempre chi se ne sta sulle sue.
Coloro che invece lo fanno, sono quelli che in bagno ti raccontano i loro piccoli problemi e le grandi ansie, ti affidano i sogni e le speranze, ti confidano segreti e paure. Sono quelli che necessitano di comprensione e di consigli, di consolazione ed incoraggiamento, di rassicurazione e di un abbraccio. Sono quelli che vogliono essere visti ed ascoltati. Ma sono anche quelli che nell'intervallo ti mostrano giochini e creazioni artistiche, ai loro occhi preziose come il più inestimabile dei tesori e di cui, non di rado ti fanno graditissimo dono. Perché i regali dei bambini non hanno prezzo, esattamente come loro. I bambini che decidono di affidarsi a te sono quelli che, in cortile, vogliono farti assolutamente vedere la coreografia del saggio di danza o stupirti con acrobazie da ginnasta. Sono quelli che vogliono che io giochi a sardina con loro o che mi cimenti anch'io in ruote o verticali al muro. Sono quelli che ti corrono incontro perché vogliono un abbraccio e subito dopo ti mettono in mano un bigliettino con su un disegnino, una frase carina o addirittura una splendida poesia a te dedicata. Oppure arrivano piangendo per un ginocchio o una manina sbucciati affinché io possa medicarli e, soprattutto, consolarli.
Essere bidella nella scuola del tuo paese significa sentirsi responsabile dei bambini anche fuori dal lavoro. Come quella volta che ho beccato 4 o 5 di loro attraversare la strada in bici con manovre quantomeno azzardate. A parte perdere 10 anni di vita, una volta riavutami, mi sono detta: "Domani dovrò sgridarli tutti!". E così ho fatto. Perché per me sono come figli. E per quanto io non pretenda di esserne madre (ci mancherebbe), spero comunque (che sia come sorellona, amica o zia zitella) che il mio parere conti. Spero, insomma, di essere entrata almeno un po' in ciascuno di quei cuoricini. Perchè, per quel che mi riguarda, ognuno di loro ha conquistato il suo posto nel mio. E ci rimarrà.
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