Quanti pezzi di me (cantatela sulle note di Levante)
Ecco, oh mio Dio, al solito un fottìo, le evito ma so che ne calpesterò, ma dove vo'? Vo' da l’Idea; ma dove vo'? È domenica. Capisci tu, che non se ne può più, svilupperò di certo a breve un’allergia, come si fa? sempre così; come si fa? Ma guarda lì… Un giorno qualunque si ricorderan che vanno buttate dentro il cestinooooo... RIT.: Quanti pezzi di me, dappertutto ce n’è, quanti pezzi de me bleah-ah-ah-ah-ah (2 volte). Fortuna si, si pensa sia così, ma io sinceramente dico “anche no!” Alano no? Sì sì ce l'ha, e questa qua? Di un boxerin… secondo me benissimo non sta, ‘na visita da Bo gliela consiglierei: è d’un color così-così, boxer, ok, ma il pannolin? Un giorno qualunque si ricorderan di andarsene in giro col sacchettinooooo... RIT.: Quanti pezzi di me, dappertutto ce n’è, quanti pezzi de me bleah-ah-ah-ah-ah (2 volte). Scivola come esser sul sapone lo giuro, me lo sento: adesso cado qua, ne va del mio charme e non mi va...