Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta nomi

Scusa se non ti chiamo

Immagine
  Ho un problema con i nomi propri di persona: non riesco proprio ad usarli. Non importa quanto corti siano: io ci provo, mi sforzo, li chiamo persin per nome, ma niente. Ce li ho lì, sulla punta della lingua, pronti a spiccare il grande salto, ma immancabilmente fan dietro front, e non c’è verso di cavarmeli di bocca. Quindi, se devo chiamare qualcuno, me ne esco con: “Senti...” o peggio: “Ehi...” Diverso è se, all’interessato, è stato appioppato un soprannome: quello, anche in caso non sia dei più eleganti, supera sempre la selezione all’uscita. Basta una sola lettera in piùo in meno o diversarispetto al nome vero: “Ely” no, “Nely” si, per esempio. E non importa nemmeno se il nome mi piace o no. Basti pensare a Malù, nome che ho scelto per la mia gatta e,che all’occorrenza diventa Malla, Mallona, Marrana, Marruni, Maremma e Bes-cia grama. E quello di mia figlia subisce la stessa sorte. Solo che nel suo caso mi sbizzarrisco. Per esempio nel peri...