Mali di stagione
La tosse mi scuote feroce, mi svuota di forze, m'arroca la voce. Se non fò attenzione tossisco un polmone, espello dal naso il cervello, se soffio ancora. Che bello... Ma cola! Intanto solletico in gola, torace graffiato, a seguire: naso tappato. Bestemmio per venti, mi faccio i fumenti, 'chè se non respiro mi tocca dormire seduta; 'na volta son pure caduta, che idiota! Comunque, non fosse per questo mi piace la tosse, eccome: scolpisce l'addome e poi, stando al testo, acuisce l'acume, un tale marciume, rispetto alla media. Tant'è che si dice: “Essere una marcia in più“... no? O era "avere"? Bho! P.s. Comprate il libro così la smetto di scassare!