Rosa Natale
Qualcuno, anni fa, cantò: "Sarà tre volte Natale..." e mi sa che ci aveva preso, perché, non so voi, ma io ho l'impressione che, un po' come per il 730, sia sempre ora di Natale. Sarà che sono povera di spirito (natalizio)... O forse, a infastidirmi, è l'imperante maschilismo che permea tutto, anche questa festività/incombenza. Basti pensare all'enorme importanza che riveste la figura di Babbo Natale rispetto a quella della Befana. Prendiamo, ad esempio, l'outfit: avvolto in un caldo ed elegante abito rosso l'uno, in abiti logori e poco adatti alle temperature invernali l'altra. E i mezzi di trasporto? Una signorile e comoda slitta trainata da renne per Babbo, una spartana scopa non certo adatta alla tarda età (e ad eventuali emorroidi) per la Befana. Inoltre, diciamocelo: prima di Natale le strade si riempiono di Babbi e dei loro "Ho ho ho", mentre prima dell'Epifania, di befane manco l'ombra. Insomma, assoluto prota...