La gita
Viola è in gita. Cazzo, sembra ieri che ci andavo io. Come dimenticare la volta in cui, a Roma, la mia compagna E.C. ed io ci perdemmo in San Pietro. Come non rivivere quegli attimi di panico da teenager imbranato anni '90 mai uscito dal Roero, che si perde a Canale e si trova smarrito nella capitale senza smartphone e GPS. Un panico ottenebrante che ci impedì di realizzare che avevamo la possibilità di approfittare d' un' inaspettata libertà per farci i cazzi nostri, e di far passare, inoltre, un brutto quarto d'ora ai prof. responsabili di noi minorenni, vendicandoci di tutte le angherie subite in classe. Come non ricordare la gita ad Atene, il primo volo. La mattina in cui partii da Montà pensai bene di litigare duro con mia madre durante il tragitto verso Alba, forte della certezza che per 5/6 giorni non l'avrei rivista. Intanto la cometa Hale Bopp solcava il cielo di quell'alba del 1998. Salii sul pullman che mi avrebbe portato a Milano senza pensi...