Ammazzare il tempo

 


Ciao.

Scusate…

ho perso tempo

ed ora vo’ cercandolo.

Per caso

è passato di qui

Presente?

Come?

È qui giusto ora,

ma non si ferma?

Come mai? Non ha tempo?

Ho capito… fugge:

giusto l’attimo di realizzarne la presenza, e già svanisce.

Allora, magari,

è presente Futuro...

no? Non c’è ancora?

Sicuri non sia

già passato?

E se non arrivasse

mai?

E se, con l’aiuto di

Presente,

avesse costruito or ora una

macchina del tempo

per viaggiare verso

Passato e ad esso ricongiungersi

in chissà quale luog ops… tempo

remoto?

Sì, come in quell’affascinante teoria

secondo cui l’Universo è non-locale:

tutto avverrebbe in un unico punto, in cui

Passato, Presente e Futuro coesistono.

Insomma un’unione di fatti,

in un luogo senza fine né inizio…

stile toogether always and forever.

Ciò spiegherebbe perché,

continuano a succedermi

le stesse cose&persone,

pur cambiando

cose&persone.

Tradotto: la mia vita è sempre

la solita merda di sempre

nonostante abbia dato

tempo al tempo.

Se lo becco

è un tempo morto!

 

P.s. Comprate il libro così la smetto di scassare!


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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