Bicchiere mezzo pieno bicchiere mezzo vuoto
Ho sempre pensato (e di conseguenza sostenuto) che tutti i lavori siano egualmente dignitosi e che ciò che nobilita non è la professione in sè, ma la dedizione e l'impegno con cui la si svolge. Per intenderci: meglio l'ultimo degli sguatteri che adempie alle sue mansioni al meglio, che un docente universitario lavativo. Tuttavia, da quando la vita mi ha condotto al lavoro di bidella, considerato a tutti gli effetti umile rispetto ad altri definibili prestigiosi, ebbene questo mio modo di pensare vacilla. Detto in parole povere: sento di aver buttato la mia vita e vorrei la possibilità di tornare indietro nel tempo per poter effettuare le scelte giuste e riuscire a "fare di più". Perchè io so che ne avrei avute le possibilità e le capacità. Che tristezza infinita. Per fortuna le scuole pullulano di esseri dalle dimensioni ridotte che, oltre a correre, spintonarsi, sbattere porte, schiamazzare, ridere per niente e per tutto e sporcare in maniera inverosimile...